

{"id":3884,"date":"2006-03-27T17:00:58","date_gmt":"2006-03-27T15:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.darksky.ch\/dsx\/it\/?p=3884"},"modified":"2016-10-20T14:09:20","modified_gmt":"2016-10-20T12:09:20","slug":"messaggio-relativo-alla-mozione-sel-23-gennaio-2006","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/2006\/03\/messaggio-relativo-alla-mozione-sel-23-gennaio-2006\/","title":{"rendered":"Messaggio relativo alla Mozione sel 23 gennaio 2006"},"content":{"rendered":"<p><strong>Messaggio relativo alla Mozione Gran Consiglio &#8211; Applicare le raccomandazioni dell\u2019UFAFP per ridurre le emissioni luminose<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.darksky.ch\/dss\/wp-content\/uploads\/2006\/01\/stemmaTI_09.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3762\" src=\"http:\/\/www.darksky.ch\/dss\/wp-content\/uploads\/2006\/01\/stemmaTI_09.jpg\" alt=\"stemmati_09\" width=\"160\" height=\"60\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Messaggio <\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>numero 5916<br \/>\ndata \u00a027 marzo 2007<\/p>\n<p>dipartimento Territorio<br \/>\ndocumenti correlati rapporto<\/p>\n<hr \/>\n<p>Rapporto del Consiglio di Stato sulla mozione 23 gennaio 2006 presentata da Francesco Cavalli e cofirmatari &#8220;Applicare le raccomandazioni dell\u2019UFAFP per ridurre le emissioni luminose&#8221;<\/p>\n<p>Signor Presidente,<br \/>\nsignore e signori deputati,<br \/>\ncon la mozione 23 gennaio 2006, si chiede di varare, sulla base della recente specifica raccomandazione dell\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente (UFAM) in materia che trovate allegata, delle misure atte a diminuire l\u2019inquinamento luminoso, con precise indicazioni e anche normative che impediscano un uso esagerato della luce artificiale, specialmente nei casi in cui essa \u00e8 palesemente superflua. I mozionanti fanno pure riferimento ad esperienze analoghe in altri Cantoni e nazioni europee.<br \/>\nSi tratta di una problematica misconosciuta, che tocca per\u00f2 ambiti importanti per la qualit\u00e0 di vita: si pensi al paesaggio notturno, con un riferimento particolare alla volta celeste la cui visione viene in molte zone ridotta, agli effetti sulla salute dovute ad un sonno disturbato, agli aspetti naturalistici legati agli animali notturni, all\u2019efficienza energetica, alle esigenze di sicurezza e pubblcitarie.<br \/>\nIl Dipartimento del territorio (DT) ha valutato in modo attento tale problematica, che tocca principalmente le zone costruite, tenendo pure conto di quanto illustrato e proposto nella citata raccomandazione. Da rilevare che nell\u2019ambito delle competenze del DT qualcosa \u00e8 gi\u00e0 stato intrapreso per evitare illuminazioni manifestamente esagerate o con effetti non trascurabili sul paesaggio, anche se qualcosa di pi\u00f9, proprio nel senso auspicato pure dalla mozione, sembra essere auspicabile, come del resto mostrato dal documento dell\u2019UFAM e da quanto viene proposto in altri Cantoni.<br \/>\nIl CdS non ritiene comunque che le sole norme siano sufficienti per ottenere risultati di rilievo ma che occorre soprattutto promuovere l\u2019informazione e la sensibilizzazione degli enti e delle associazioni interessate<br \/>\nA questo scopo, \u00e8 stato dunque costituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dei servizi cantonali toccati dalla problematica (i Servizi generali, la Sezione protezione aria, acqua e suolo e la Sezione sviluppo territoriale del Dipartimento del territorio) e di Dark-Sky, associazione particolarmente attiva in questo ambito.<br \/>\nGli obiettivi principali del gruppo sono i seguenti:<br \/>\n\u00a8 analizzare entro la fine di aprile 2007 le normative vigenti, dalla Legge edilizia alla Legge sugli impianti pubblicitari ed alla legge sulla protezione dei beni culturali e relativi regolamenti, in modo da una parte poter gestire in modo pi\u00f9 efficace la problematica (obbligo della procedura edilizia per particolari impianti, riferimento a direttive, ecc.), dall\u2019altra introdurre possibili disposizioni in particolare di ordine gestionale (orari di illuminazione, proibizione degli skybeamer, ecc.);<br \/>\n\u00a8 con la collaborazione della SUPSI, organizzare per l\u2019autunno 2007 una giornata di introduttiva sulla tematica all\u2019indirizzo di Comuni, operatori del settore edilizio, in particolare architetti, aziende elettriche ed ulteriori cerchie interessate;<br \/>\n\u00a8 allestire, prendendo spunto da quanto gi\u00e0 fatto in altri Cantoni, una brochure informativa di ordine generale, da rendere pubblica in occasione della giornata di cui sopra;<br \/>\n\u00a8 si sta valutando la possibilit\u00e0, sempre in collaborazione con la SUPSI, di offrire, in una fase successiva, seminari pi\u00f9 tecnici indirizzati specificamente a determinate cerchie, in particolare agli architetti.<br \/>\nCome si pu\u00f2 desumere, gli scopi del gruppo vanno proprio nella direzione auspicata dal mozionante. I lavori del gruppo sono in corso e potranno dare risultati sicuramente importanti per nell\u2019ottica di una riduzione dell\u2019inquinamento luminoso e della preservazione del paesaggio notturno.<br \/>\nVogliate gradire, signor Presidente, signore e signori deputati, l&#8217;espressione della nostra massima stima.<br \/>\n<strong>Per il Consiglio di Stato:<\/strong><br \/>\nIl Presidente, L. Pedrazzini<br \/>\nIl Cancelliere, G. Gianella<\/p>\n<p><strong>Allegati:<\/strong><br \/>\n&#8211; Mozione 23.01.2006<br \/>\n&#8211; Raccomandazioni Ufficio federale dell\u2019ambiente: Prevenzione delle emissioni luminose &#8211; 2005<\/p>\n<p><strong>MOZIONE<\/strong><br \/>\n<strong>Applicare le raccomandazioni dell\u2019UFAFP per ridurre le emissioni luminose<\/strong>\u00a0<strong>del 23 gennaio 2006<\/strong><br \/>\nL\u2019inquinamento luminoso \u00e8 forse meno noto di altri con i quali la nostra societ\u00e0 \u00e8 confrontata e che sono oggetto di preoccupazione per la salute e la qualit\u00e0 della vita, come l&#8217;inquinamento dell\u2019acqua, dell\u2019aria e del suolo.<br \/>\nTuttavia anche questo tipo di inquinamento, causato dalla sempre crescente, ma non sempre necessaria, illuminazione artificiale, non \u00e8 da sottovalutare in quanto priva tutti noi di un bene primario costituito dalla bellezza del cielo notturno. Non sono soltanto gli astrofili ad essere danneggiati ma chiunque abbia un minimo di interesse per la conoscenza dell\u2019Universo che ci circonda. Basti pensare che circa la met\u00e0 della popolazione europea non \u00e8 pi\u00f9 in grado di vedere la Via Lattea ad occhio nudo. In Ticino la situazione non \u00e8 diversa; le rilevazioni effettuate dalla sezione ticinese dell\u2019associazione Dark-Sky mostrano come la luminanza misurata a Bellinzona \u00e8 circa 7 volte quella che si registra sul passo del Lucomagno, a Chiasso 15 volte e a Lugano ben 24 volte, sempre in rapporto al Lucomagno.<br \/>\nInoltre l\u2019inquinamento luminoso pu\u00f2 anche risultare dannoso per la salute dell\u2019uomo (come disturbi del sonno e alterazioni del battito cardiaco) ed \u00e8 certamente nocivo per altre specie come la fauna notturna. Ad esempio gli skybeamer, fasci di luce di grande potenza proiettati verso l\u2019alto da discoteche o in occasione di festeggiamenti, sono del tutto inutili e, oltre a deturpare il paesaggio e a generare disorientamento tra gli uccelli notturni, possono essere fonte di pericolo per il traffico aereo, terrestre e lacustre.<br \/>\nIl fenomeno \u00e8 stato studiato anche nell\u2019ambito di un progetto interdisciplinare denominato Fiat Lux condotto dall\u2019Istituto di storia delle Alpi. In esso si analizzano da diversi punti di vista (biologico, sociale, tecnico, economico e culturale) pregi e difetti dell\u2019illuminazione artificiale.<br \/>\nIl tema \u00e8 gi\u00e0 stato oggetto di due interrogazioni (9.11.1999 e 17.4.2000) di Giorgio Canonica e cofirmatari, alle quali il Consiglio di Stato aveva risposto di non ritenere necessario emanare specifiche normative. Ora per\u00f2 un elemento nuovo giustifica la presentazione dal presente atto parlamentare.<br \/>\nInfatti, nello scorso dicembre l\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) ha pubblicato uno studio in cui si fa il punto sullo stato dell\u2019inquinamento luminoso in Svizzera e si formulano alcune raccomandazioni all\u2019indirizzo dei Cantoni:<br \/>\n\u00a7 prevedere una procedura di licenza edilizia per tutte le installazioni d\u2019illuminazione di grandi edifici e impianti, compresi gli edifici storici;<br \/>\n\u00a7 vietare o, qualora ci\u00f2 non fosse possibile, limitare il pi\u00f9 possibile gli impianti puntati al cielo che non vengono utilizzati a scopi di sicurezza e di illuminazione (skybeamer, proiettori laser, proiettori pubblicitari o fonti di luce artificiale analoghe) per proteggere le specie, i biotopi o il paesaggio;<br \/>\n\u00a7 i provvedimenti elencati devono essere sopportabili per i detentori di tali impianti (dal punto di vista tecnico, delle condizioni di esercizio e in termini economici);<br \/>\n\u00a7 sottoporre a verifica e, per quanto possibile, risanare le installazioni di illuminazione di grandi edifici e impianti, compresi gli edifici e gli impianti storici, con lo scopo di prevenire le conseguenze negative delle emissioni.<br \/>\nIn altri Cantoni si sta gi\u00e0 procedendo in questo senso. Lucerna ha vietato l\u2019uso degli skybeamer; lo stesso hanno fatto alcuni comuni nei Cantoni di Berna e Basilea Campagna. Zurigo sta rivedendo tutta l\u2019illuminazione pubblica.<br \/>\nAnche in altre nazioni qualcosa si muove: la Germania dispone gi\u00e0 dal 1994 di direttive sulla valutazione delle emissioni luminose; in Italia alcune Regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d&#8217;Aosta, Veneto) hanno emanato norme in materia di riduzione dell\u2019inquinamento luminoso; la Repubblica Ceca \u00e8 stato il primo paese al mondo ad emanare una legge sulle emissioni luminose.<br \/>\nL\u2019inquinamento luminoso pu\u00f2 essere ridotto adottando semplici accorgimenti quali la verifica dell\u2019effettiva necessit\u00e0, l\u2019orientamento verso il basso dei fasci luminosi, la schermatura, la riduzione della potenza, l\u2019utilizzo di timer o di sensori. E lo si pu\u00f2 fare mantenendo lo stesso livello di sicurezza nelle pubbliche vie.<br \/>\nNon da ultimo \u00e8 opportuno ricordare che un\u2019illuminazione eccessiva e fine a se stessa costituisce anche uno spreco energetico, per cui una sua limitazione determina pure un risparmio.<br \/>\n<strong>Con la presente mozione, si chiede al Consiglio di Stato di varare, in conformit\u00e0 con le raccomandazioni dell\u2019UFAPF, misure atte a diminuire l\u2019inquinamento luminoso, con precise indicazioni e anche normative che impediscano un uso esagerato della luce artificiale, specialmente nei casi in cui essa \u00e8 palesemente superflua.<\/strong><br \/>\nFrancesco Cavalli<br \/>\nCanonica G. &#8211; Carobbio W. &#8211;<br \/>\nMaggi &#8211; Pelossi &#8211; Pestoni<\/p>\n<p>\u00bb\u00a0<a href=\"http:\/\/www.darksky.ch\/dss\/wp-content\/uploads\/2006\/03\/2007-03-27_Messaggio_GC_5916m.doc\" target=\"_blank\">2007-03-27 Messaggio gc 5916m<\/a>\u00a0(doc)<\/p>\n<p>\u00bb <a href=\"http:\/\/www4.ti.ch\/index.php?id=83064&amp;r=1&amp;user_gcparlamento_pi8[attid]=85452&amp;user_gcparlamento_pi8[tatid]=100\" target=\"_blank\">Messagio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messaggio relativo alla Mozione Gran Consiglio &#8211; Applicare le raccomandazioni dell\u2019UFAFP per ridurre le emissioni luminose Messaggio numero 5916 data \u00a027 marzo 2007 dipartimento Territorio documenti correlati rapporto Rapporto del Consiglio di Stato sulla mozione 23 gennaio 2006 presentata da Francesco Cavalli e cofirmatari &#8220;Applicare le raccomandazioni dell\u2019UFAFP per ridurre le emissioni luminose&#8221; Signor Presidente, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/2006\/03\/messaggio-relativo-alla-mozione-sel-23-gennaio-2006\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Messaggio relativo alla Mozione sel 23 gennaio 2006&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[56,28],"tags":[],"class_list":["post-3884","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-atti-politici","category-da-sapere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3884"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3889,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3884\/revisions\/3889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}