

{"id":4013,"date":"2008-01-31T17:00:07","date_gmt":"2008-01-31T16:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.darksky.ch\/dsx\/it\/?p=4013"},"modified":"2025-05-30T16:31:20","modified_gmt":"2025-05-30T14:31:20","slug":"e-stato-pubblicato-il-rapporto-relativo-al-messaggio-inrelazione-della-mozione-del-23-gennaio-2006","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/2008\/01\/e-stato-pubblicato-il-rapporto-relativo-al-messaggio-inrelazione-della-mozione-del-23-gennaio-2006\/","title":{"rendered":"E&#8217; stato pubblicato il rapporto relativo al messaggio inrelazione della mozione del 23 Gennaio 2006"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rapporto relativo al messaggio del 27 marzo 2007<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.darksky.ch\/dss\/wp-content\/uploads\/2006\/01\/stemmaTI_09.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3762\" src=\"http:\/\/www.darksky.ch\/dss\/wp-content\/uploads\/2006\/01\/stemmaTI_09.jpg\" alt=\"stemmati_09\" width=\"160\" height=\"60\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Rapporto sul messaggio<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>numero 5916<br \/>\ndata 31 gennaio 2008<br \/>\ndipartimento Territorio<br \/>\ndocumenti correlati ritorno al messaggio<\/p>\n<hr \/>\n<p>della Commissione speciale pianificazione del territorio sulla <a href=\"http:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/2006\/01\/mozione-gran-consiglio-applicare-le-raccomandazioni-dellufafp-per-ridurre-le-emissioni-luminose\/\">mozione 23 gennaio 2006<\/a> presentata da Francesco Cavalli e cofirmatari \u00abApplicare le raccomandazioni dell\u2019UFAFP per ridurre le emissioni luminose\u00bb<\/p>\n<h5>1. La mozione<\/h5>\n<p>La mozione affronta il tema dell\u2019inquinamento luminoso, della tendenza cio\u00e8 a pro\u00adporre illuminazioni oltre lo stretto necessario. Le conseguenze di questo atteggia\u00admento vanno dalla perdita dell\u2019esperienza del cielo stellato a disturbi del sonno e del ritmo cardiaco, dalla deturpazione del paesaggio notturno a influenze negative per la vita della fauna e della flora, al disorientamento di uccelli migratori e del traffico ae\u00adreo e rappresentano uno spreco di energia.<\/p>\n<p>L\u2019associazione Dark-Sky Switzerland, Sezione Ticino (http:\/\/www.darksky.ch\/TI\/) fornisce informazioni e dati supplementari sul tema.<\/p>\n<p>La mozione chiede al Consiglio di Stato \u00abdi varare, in conformit\u00e0 con le racco\u00admandazioni dell\u2019UFAFP, misure atte a diminuire l\u2019inquinamento luminoso, con precise indica\u00adzioni e anche normative che impediscano un uso esagerato della luce artificiale, specialmente nei casi in cui essa \u00e8 palesemente superflua.\u00bb<\/p>\n<h5>2. Le raccomandazioni dell\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente<\/h5>\n<p>L\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) ha pubblicato nel 2005 l\u2019opuscolo \u00abPrevenzione delle emissioni luminose \u2013 Raccomandazioni\u00bb. Ora l\u2019ufficio si chiama UFAM: Ufficio federale dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Nell\u2019abstract si dice: \u00abL\u2019oscurit\u00e0 sta sempre pi\u00f9 cedendo il passo alla luce artificiale. In molti luoghi questo fenomeno contribuisce ad aumentare la sicurezza, ma sovente impedisce di osservare il cielo stellato. La luce artificiale inoltre riduce la qualit\u00e0 degli habitat di specie animali attive di notte, con conseguenze in parte mortali per nu\u00admerose specie. Oltre a questi effetti ha un impatto negativo sul ritmo circadiano e sul sistema endocrino dell\u2019uomo e degli animali, determina uno spreco d\u2019energia a causa del flusso luminoso disperso e, non da ultimo, rende gli esseri umani meno sensibili ai valori estetici del paesaggio naturale notturno. La presente pubblicazione fornisce raccomandazioni per ridurre tecnicamente gli effetti negativi delle emissioni lumi\u00adnose. Inoltre mostra come, senza pregiudicare l\u2019esigenza di sicurezza umana, me\u00addiante barriere giuridiche si possa impedire l\u2019installazione di impianti di illumina\u00adzione che sprecano una risorsa preziosa come l\u2019energia elettrica.\u00bb<\/p>\n<p>Per il testo completo e altre informazioni dell\u2019UFAM si consultino i siti:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bafu.admin.ch\/bafu\/it\/home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.bafu.admin.ch\/bafu\/it\/<\/a><\/p>\n<p>Il capitolo 5.1 esamina \u00abLe possibili soluzioni a livello giuridico\u00bb: L\u2019UFAM invita i Cantoni a sottoporre a verifica i propri decreti inerenti al settore edilizio e ambientale e le relative decisioni nell\u2019ottica della protezione della natura, del paesaggio e dell\u2019ambiente e concretizzarli per garantire il rispetto delle seguenti raccomandazioni:<\/p>\n<p>\u00b7 prevedere una procedura di licenza edilizia per tutte le installazioni d\u2019illuminazione di grandi edifici e impianti, compresi gli edifici storici;<\/p>\n<p>\u00b7 vietare o, qualora ci\u00f2 non fosse possibile, limitare il pi\u00f9 possibile gli impianti pun\u00adtati al cielo che non vengono utilizzati a scopi di sicurezza e di illuminazione (skybeamer, proiettori laser, proiettori pubblicitari o fonti di luce artificiale analoghe) per proteggere le specie, i biotopi o il paesaggio; i provvedimenti elencati devono essere sopportabili per i detentori di tali impianti (sia dal punto di vista tecnico che delle condizioni di esercizio e in termini economici);<\/p>\n<p>\u00b7 sottoporre a verifica e, per quanto possibile, risanare le installazioni di illuminazione di grandi edifici e impianti, compresi gli edifici e gli impianti storici, con lo scopo di prevenire le conseguenze negative delle emissioni luminose.<\/p>\n<p>Il capitolo 5.2 esamina in dettaglio \u00abLe soluzioni tecniche\u00bb per realizzare illuminazioni funzionali senza emissioni luminose superflue.<\/p>\n<h5>3. Il rapporto del Consiglio di Stato (5916 R)<\/h5>\n<p>Il Dipartimento del territorio (DT) ha valutato in modo attento tale problematica, che tocca principalmente le zone costruite, tenendo pure conto di quanto illustrato e pro\u00adposto nella citata raccomandazione. Da rilevare che nell\u2019ambito delle competenze del DT qualcosa \u00e8 gi\u00e0 stato intrapreso per evitare illuminazioni manifestamente esagerate o con effetti non trascurabili sul paesaggio, anche se qualcosa di pi\u00f9, proprio nel senso auspicato pure dalla mozione, sembra essere auspicabile, come del resto mostrato dal documento dell\u2019UFAM e da quanto viene proposto in altri Cantoni.<\/p>\n<p>Il CdS non ritiene comunque che le sole norme siano sufficienti per ottenere risultati di rilievo ma che occorre soprattutto promuovere l\u2019informazione e la sensibilizzazione degli enti e delle associazioni interessate.<\/p>\n<p>A questo scopo, \u00e8 stato dunque costituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dei servizi cantonali toccati dalla problematica (i Servizi generali, la Sezione protezione aria, acqua e suolo e la Sezione sviluppo territoriale del Dipartimento del territorio) e di Dark-Sky, associazione particolarmente attiva in questo ambito.<\/p>\n<p>Gli obiettivi principali del gruppo sono i seguenti:<\/p>\n<p>\u00b7 analizzare entro la fine di aprile 2007 le normative vigenti, dalla Legge edilizia alla Legge sugli impianti pubblicitari ed alla legge sulla protezione dei beni culturali e relativi regolamenti, in modo da una parte poter gestire in modo pi\u00f9 efficace la problematica (obbligo della procedura edilizia per particolari impianti, riferimento a direttive, ecc.), dall\u2019altra introdurre possibili disposizioni in particolare di ordine gestionale (orari di illuminazione, proibizione degli skybeamer, ecc.);<\/p>\n<p>\u00b7 con la collaborazione della SUPSI, organizzare per l\u2019autunno 2007 una giornata di introduttiva sulla tematica all\u2019indirizzo di Comuni, operatori del settore edilizio, in particolare architetti, aziende elettriche ed ulteriori cerchie interessate;<\/p>\n<p>\u00b7 allestire, prendendo spunto da quanto gi\u00e0 fatto in altri Cantoni, una brochure infor\u00admativa di ordine generale, da rendere pubblica in occasione della giornata di cui sopra;<\/p>\n<p>\u00b7 si sta valutando la possibilit\u00e0, sempre in collaborazione con la SUPSI, di offrire, in una fase successiva, seminari pi\u00f9 tecnici indirizzati specificamente a determinate cerchie, in particolare agli architetti.<\/p>\n<h5>4. Risultati del Gruppo di lavoro<\/h5>\n<p>Nel \u00abRapporto esplicativo per la prevenzione dell\u2019inquinamento luminoso (versione luglio 2007\u00bb, il GdL con la collaborazione dell\u2019ISAAC della SUPSI (Istituto Sostenibilit\u00e0 Applicata all\u2019Ambiente Costruito) presenta un\u2019analisi accurata del problema.<\/p>\n<p>In particolare l\u2019inquinamento luminoso \u00e8 chiaramente definito: \u00abL\u2019inquinamento luminoso \u00e8 un\u2019alterazione della quantit\u00e0 naturale di luce presente nell\u2019ambiente notturno (luce delle stelle, riflesso della luce del Sole, ecc.) provocata dall\u2019immissione di luce artificiale. Si tratta quindi di un inquinamento della luce da luce! Esso viene anche definito come ogni irraggiamento di luce artificiale che si disperda al di fuori delle aree e dei soggetti a cui esso \u00e8 funzionalmente dedicato e in particolar modo quella radiazione che, per qualsiasi causa, \u00e8 orientata e dispersa verso l\u2019ambiente circostante e verso l\u2019alta atmosfera.\u00bb<\/p>\n<p>Tra gli effetti, oltre a quelli pi\u00f9 volte enumerati, si citano anche:<\/p>\n<p>\u00b7 Costi e consumo energetico: la luce irradiata nell\u2019atmosfera e nello spazio rimane inutilizzata: si stima che il 40% dell\u2019illuminazione sia sprecato.<\/p>\n<p>\u00b7 Uomo: l\u2019abbagliamento e la distrazione possono provocare incidenti stradali. Fonti intense di illuminazione in prossimit\u00e0 di svincoli, rotonde, ecc. riducono le capacit\u00e0 visive di una percentuale rilevante (del 30% e oltre).<\/p>\n<p>\u00b7 Paesaggio: l\u2019illuminazione \u00e8 forse il fattore pi\u00f9 importante del cambiamento del paesaggio notturno negli ultimi cinquant\u2019 anni. Inoltre, oggi si pu\u00f2 parlare di un paesaggio notturno indotto, risultato della configurazione degli insediamenti, come somma dell\u2019illuminazione viaria, privata, commerciale e del tempo libero; allo stesso tempo \u00e8 osservabile un paesaggio inscenato, determinato dalla volont\u00e0 di valorizzare, attraverso l\u2019illuminazione, monumenti storici, edifici pregiati ecc.<\/p>\n<p>Il GdL e l\u2019ISAAC hanno anche preparato \u00abLinee guida\u00bb. Esse \u00abrappresentano uno strumento di aiuto all\u2019esecuzione e di supporto nell\u2019ambito della pianificazione locale\u00bb e \u00abmirano a (a) Promuovere un\u2019illuminazione efficace (nel senso che illumina solo ci\u00f2 che si intende illuminare) ed efficiente (ossia che raggiunge il risultato minimizzando i costi e gli effetti collaterali) e (b) Applicare, in generale, il principio della prevenzione.<\/p>\n<p>Il documento esamina in dettaglio le basi legali e le direttive della Associazione svizzera per la luce (SLG) e propone misure tecniche (sulle fonti luminose) e misure pianificatore (p.es. il Piano di illuminazione).<\/p>\n<p>La giornata di studio del 27 novembre a Orselina ha avuto un grande successo di pubblico. Nella discussione \u00e8 stato sottolineato il desiderio di evitare il proliferare di soluzioni locali inutilmente differenti tra di loro, chiedendo al Cantone di valutare anche decisioni a livello cantonale.<\/p>\n<p>La pubblicazione di materiali informativo e l\u2019organizzazione di altri seminari di ap\u00adprofondimento tecnico sono opportune: la Commissione auspica che siano realizzate con prontezza e continuit\u00e0.<\/p>\n<h5>5. Esempi di normative<\/h5>\n<p>Nelle \u00abRaccomandazioni\u00bb dell\u2019UFAM sono gi\u00e0 citati esempi di norme sull\u2019inquinamento luminoso all\u2019estero e si chiarisce anche la situazione giuridica in Svizzera.<\/p>\n<p>A livello cantonale \u00e8 interessante l\u2019esempio del Comune di Coldrerio, di cui si riprendono qui i punti salienti:<\/p>\n<p>1. Sul territorio comunale \u00e8 vietata la posa ed installazione di show luminosi o skybea\u00admer, fasci di luce fissi o roteanti rivolti verso il cielo poich\u00e9 rappresen\u00adtano un pericolo per la sicurezza pubblica, la protezione dell\u2019ambiente ed anche ostacolano il regolare traffico aereo.<\/p>\n<p>2. Le installazioni luminose di grandi edifici o impianti di illuminazione esterne particolari, devono essere notificate al Municipio. Le misure specifiche previste a tutela delle immissioni luminose vanno chiarite nell\u2019ambito della procedura di autorizzazione.<\/p>\n<p>3. Le illuminazioni di qualsiasi genere e delle insegne pubblicitarie devono essere spente dalle ore 24.00 fino alle ore 06.00. Il Municipio pu\u00f2 concedere deroghe per situazioni commerciali particolari.<\/p>\n<p>4. Fanno inoltre stato le raccomandazioni sulla prevenzione delle emissioni luminose emanate dall\u2019UFAM.<\/p>\n<p>5. Il Municipio si riserva la possibilit\u00e0 d\u2019intervento per casi particolari presenti sul territorio comunale.<\/p>\n<p>A Lugano, il Municipio ha accettato il rapporto della Commissione della Pianificazione del Territorio sulla mozione di Baroni e Mauri n. 3304 del 4 ottobre 2006 \u00absalvaguardare il cielo notturno, per una citt\u00e0 attiva nel ridurre l\u2019inquinamento luminoso\u00bb in cui si chiede: \u00abche la Citt\u00e0 di Lugano elabori una strategia globale di riduzione dell\u2019inquinamento luminoso, adottando tutte le misure tecniche e pianificatorie di sua competenza (preventive e di risanamento) che permettano di eliminare o quantomeno ridurre nella misura del possibile gli sprechi di illuminazione sia nell\u2019illuminazione pubblica che in quella degli edifici\/progetti pubblici comunali (che per inciso sono costose e pagate dai contribuenti) nonch\u00e9 di introdurre ulteriori misure efficaci che, senza ridurre l\u2019illuminazione necessaria, diminuiscano l\u2019inquinamento luminoso (per es. divieto degli skybeamer e dei proiettori laser pubblicitari puntati verso il cielo, adozione di strumenti di controllo nell\u2019ambito dell\u2019esame delle domande di costruzione eccetera).\u00bb<\/p>\n<h5>6. Conclusioni<\/h5>\n<p>L\u2019importanza del problema dell\u2019inquinamento luminoso \u00e8 riconosciuta sia a livello federale che cantonale.<\/p>\n<p>Le misure proposte dal CdS nel suo rapporto sono opportune e aiutano ad affrontare il problema. Le \u00abLinee guida\u00bb in particolare permettono ai Comuni di chiarire procedure e limiti delle istallazioni luminose allo scopo di prevenire e limitare tutte le forme di inquinamento luminoso.<\/p>\n<p>La Commissione invita il Consiglio di Stato ad adottare tutte le opportune misure, non escluse se del caso anche normative, atte a promuovere un\u2019applicazione uniforme da parte dei Comuni dei provvedimenti contro l\u2019inquinamento luminoso e ad informare l\u2019opinione pubblica e le cerchie professionali interessate.<\/p>\n<p>* * * * * * * * *<\/p>\n<p>Per questi motivi si propone di accettare parzialmente la mozione del 23 gennaio 2006, presentata da Francesco Cavalli e cofirmatari, \u00abApplicare le raccomandazioni dell\u2019UFAFP per ridurre le emissioni luminose\u00bb e di considerarla evasa.<\/p>\n<p>Per la Commissione speciale pianificazione del territorio:<br \/>\nCarlo Lepori, relatore<br \/>\nArigoni G. &#8211; Barra &#8211; Beretta Piccoli &#8211; Calastri &#8211;<br \/>\nCanepa &#8211; Chiesa &#8211; David &#8211; Ferrari &#8211; Galusero &#8211;<br \/>\nGianora &#8211; Gobbi N. &#8211; Marcozzi &#8211; Orsi &#8211;<br \/>\nPaparelli (con riserva) &#8211; Rizza &#8211; Solc\u00e0<\/p>\n<p>\u00bb <a href=\"http:\/\/www4.ti.ch\/index.php?id=83064&amp;r=1&amp;user_gcparlamento_pi8[attid]=85452&amp;user_gcparlamento_pi8[tatid]=100\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rapporto<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rapporto relativo al messaggio del 27 marzo 2007 Rapporto sul messaggio numero 5916 data 31 gennaio 2008 dipartimento Territorio documenti correlati ritorno al messaggio della Commissione speciale pianificazione del territorio sulla mozione 23 gennaio 2006 presentata da Francesco Cavalli e cofirmatari \u00abApplicare le raccomandazioni dell\u2019UFAFP per ridurre le emissioni luminose\u00bb 1. La mozione La mozione &hellip; <a href=\"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/2008\/01\/e-stato-pubblicato-il-rapporto-relativo-al-messaggio-inrelazione-della-mozione-del-23-gennaio-2006\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;E&#8217; stato pubblicato il rapporto relativo al messaggio inrelazione della mozione del 23 Gennaio 2006&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[56,28],"tags":[],"class_list":["post-4013","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-atti-politici","category-da-sapere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4013"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16038,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4013\/revisions\/16038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.darksky.ch\/dss\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}