RSI – Astro del ciel… perché non si vede più?

Per Natale la RSI ha mandato in onda il seguente filmato nel quale viene dato risalto alla problematica dell’inquinamento luminoso.

Astro del ciel… perché non ti si vede più?

Oggi è Natale (Buon Natale!) e il Natale richiama anche alla memoria la stella cometa, ma… la notte sta scomparendo 👉 https://www.rsi.ch/g/9822196 e con lei anche il cielo stellato. Nouvo RSI ti suggerisce qualche trucco per porre rimedio a questa perdita ⭐️🌟💫

Posted by RSInews on Montag, 25. Dezember 2017

https://www.rsi.ch/play/tv/popupvideoplayer?id=9937402&startTime=3.515

«Stella di Natale» degli anni 70

Cometa Bennett (1969i) Fotografata su Gornergrat da C. Nicollier il 26.3.1970. cartolina postale dell’ Astro-Bilderdienst della Società Astronomica Svizzera, CH-3400 Burgdorf, Svizzera.

Cari soci e amici di Dark-Sky Svizzera

Con questa speciale “Stella Stella di Natale”, che ho ricevuto recentemente in regalo, vorrei ringraziarvi per il vostro sostegno nel 2017 e augurarvi buon Natale e un felice anno nuovo.

Lukas Schuler, Presidente

PS:  Ha scattato la foto in giovane età, non meno del pioniere dello spazio svizzero Claude Nicollier (vedi leggenda). La cometa è la tipica Stella di Natale, ma secondo la data era visibile solo in primavera. Negli anni Settanta ogni persona che passava poteva vederla ad occhio nudo. La si vedrebbe ancora oggi in città come Lugano, Bellinzona, Locarno, Berna, Zurigo o Ginevra? Se vogliamo di nuovo godere del firmamento, dobbiamo rimpossessarci dell’oscurità quasi naturale, usare ed installare luci più consapevolmente di adesso. Presso Dark-Sky Svizzera troverete molte informazioni a riguardo.

 

Rete 1 – Magie di (troppe) luci aspettando il Natale: quanto consumano le varie illuminazioni?

Oggi desideriamo fare luce… sull’inquinamento luminoso in generale e sui consumi energetici delle varie luminarie e ghirlande natalizie esposte nei balconi, nei giardini e nelle vie e nelle piazze di città e paesi. Per una buona efficienza energetica è sicuramente meglio sapere cosa, perché, come e quanto illuminare ed allora nella consulenza odierna vi offriamo dei consigli su quali lampade e apparecchi a LED scegliere e acquistare e su come accendere, senza eccessi, il vostro Natale. Insomma, meno elettricità per una migliore luce.

» Magie di (troppe) luci aspettando il Natale: quanto consumano le varie illuminazioni?

 

L’inquinamento luminoso cresce a livello globale

Il 22 Novembre è stato pubblicato un nuovo studio scientifico condotto da un team di ricercatori del German Research Centre for Geoscience, attraverso i dati del radiometro satellitare Viirs Dnb (Viirs for Visible/Infrared Imager Radiometer Suite), a bordo del satellite Noaa Suomi-Npp e in orbita attorto al nostro pianeta dal 2011. Dai risultati emerge un aumento medio della luce artificiale notturna del 2% annuo, nel periodo dal 2012 al 2016. Questo è un limite inferiore, l’aumento reale è sicuramente superiore in quanto il satellite, nonostante sia stato progettato appositamente per registrare le luci notturne, è praticamente cieco alle lunghezze d’ora inferiori a 500 nanometri, ovvero le luci blu, quella che in grande quantità viene immessa nell’ambiente dai LED bianchi.
Christopher Kyba, del centro di ricerca sulle geoscienze di Potsdam, in Germania e principale autore della ricerca, sottolinea che i dati raccolti non sono consistenti con una riduzione globale del consumo energetico, bensì indicano un aumento dell’inquinamento luminoso con negative conseguenze alla flora, alla fauna e anche alla salute dell’uomo e conclude che «l’introduzione della luce artificiale è uno dei maggiori cambiamenti fisici che l’uomo ha introdotto nell’ambiente».
L’articolo scientifico è disponibile online su ScienceAdvances (in inglese) e sta avendo un’enorme risonanza sui media, soprattutto stranieri.

(fonte CieloBuio.org)

 

SAFE: Illuminare gli spazi pubblici in modo efficiente ed evitando le emissioni inutili

mercoledì, 17 gennaio 2018, presso la SES,  Piazza Grande, Locarno

Pomeriggio informativo organizzato dall’Agenzia svizzera per l’efficienza energetica, S.A.F.E., www.efficace.ch SvizzeraEnergia per i Comuni, www.cittadellenergia.ch.

L’inquinamento luminoso altera il benessere di uccelli, insetti ed animali notturni, ma pure dell’uomo, ad esempio quando l’illuminazione esterna raggiunge i locali abitati o disturba le osservazioni astronomiche.

È impossibile eliminare completamente le emissioni luminose indesiderate, ma limitarle fortemente sì, tramite una progettazione adeguata e l’uso di tecnologie moderne. Ammodernare l’IP deve servire a migliorare la situazione a livello di efficienza energetica, di inquinamento luminoso e di qualità di vita.

Il pomeriggio è dedicato in particolare ai Comuni, ai gestori dell’illuminazione pubblica e alle aziende elettriche.

Temi principali dell’incontro:

  • Emissioni luminose indesiderate:
    cosa sono, come limitarle?
  • Basi legali e raccomandazioni
  • Esempi concreti di risanamenti IP
  • IP a LED: parte del problema o
    della soluzione?
  • Esempi di regolamenti comunali
    per l’illuminazione esterna
  • Consigli pratici di topstreetlight
  • Incentivi effeSTRADA+