Umwelttage Basel «Ambiente, c’est moi!»

Pe la terza volta si terrà a Basilea la Giornata dell’Ambiente. “Ambiente, c’est moi!”: La citazione modificata del Re Sole è il tema del giorno del ambiente a Basilea-Città. Si tratta di mostrare che noi siamo parte dell’ambiente e viceversa: l’ambiente è parte di noi. Circa 50 organizzazioni private e agenzie governative offrono un’ampia panoramica sull’ambiente.

umwelttage2013_webbanner2Dark-Sky sarà presente con uno stand presso la con uno stand intitolato “DIE DUNKLE SEITE DES LICHTES” / “LA PARTE OSCURA DELLA LUCE”

Fuori c’è sempre più luce: Come gli animali, le piante e le persone vengono disturbati? Cosa possiamo fare di sensato noi tutti?

Dark-Sky Switzerland dimostrerà come si può realizzare una buona illuminazione

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Il Consiglio federale propone misure contro le emissioni luminose

Berna, 13.02.2013 – Negli ultimi anni è stato registrato un forte aumento della luce artificiale nell’ambiente. Questa fonte luminosa può causare notevoli disturbi alla fauna notturna e, in misura crescente, anche al benessere della popolazione. Il 13 febbraio 2013, il Consiglio federale ha approvato il rapporto relativo all’impatto della luce artificiale sulla diversità delle specie e gli esseri umani, rispondendo in tal modo a un postulato depositato nel 2009. Nel rapporto, il Consiglio federale propone di adeguare la legislazione e di intensificare la ricerca nel campo delle emissioni luminose.

2010_bundeshausNegli ultimi vent’anni, le emissioni luminose sono aumentate del 70 per cento. La luce artificiale può arrecare notevole disturbo agli habitat della fauna notturna. Ne consegue, ad esempio che gli uccelli migratori perdano il loro senso di orientamento, gli insetti vengano inceneriti e i pipistrelli siano scacciati dai loro quartieri diurni. Particolarmente sensibili sono le zone protette quali i biotopi d’importanza nazionale o le riserve di uccelli acquatici e migratori.

La luce artificiale notturna e la luce solare riflessa, ad esempio, da pareti vetrate, rivestimenti metallici o impianti fotovoltaici possono infastidire l’uomo. Le fonti luminose nell’ambiente illuminano inoltre gli spazi interni causando disturbi del sonno.

L’avvento dei diodi a emissioni luminose (LED) ha aperto una nuova era nella tecnologia di illuminazione. Questo genere di lampadine può contribuire a ridurre le emissioni luminose indesiderate in quanto possono essere orientate in modo più mirato e la loro intensità regolata più facilmente rispetto alle illuminazioni utilizzate fino ad allora.

Il 13 febbraio 2013, il Consiglio federale ha approvato il rapporto relativo all’impatto della luce artificiale sulla diversità delle specie e gli esseri umani, rispondendo in tal modo al postulato 09.3285 depositato nel 2009 dalla Consigliera nazionale Tiana Angelina Moser (Verdi liberali, ZH).

Nel rapporto, il Consiglio federale propone delle misure di gestione delle emissioni luminose. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) deve quindi verificare se è possibile completare l’ordinanza sulla protezione della natura e del paesaggio (OPN) con una disposizione che garantirebbe la protezione delle specie e degli habitat in relazione agli impianti di illuminazione fissi e mobili.

In base ai criteri menzionati nella legge sulla protezione dell’ambiente, il DATEC e il DFGP devono inoltre elaborare dei parametri che consentano di valutare il grado di dannosità della luce artificiale nell’ambiente per l’uomo. Tali parametri, voluti dai Cantoni, e un aiuto all’esecuzione aggiornato dovrebbero consentire agli attori interessati di considerare la protezione dell’uomo e dell’ambiente già in sede di pianificazione degli impianti di illuminazione.

 

La campagna “Globe at Night 2013” inizia oggi

Inizia oggi, 3 gennaio, l’ottava edizione di Globe at Night. Come ogni anno viene chiesto di osservare la costellazione di Orione tra le 20 e le 22 di sera

globeatnight-it1 globeatnight-it2Quest’anno ci saranno 5 periodi di osservazione:

  • dal 3 gennaio al 12 gennaio;
  • dal 31 gennaio al 9 febbraio;
  • dal 3 marzo al 12 marzo;
  • dal 31 marzo al 9 aprile;
  • dal 29 aprile all’8 maggio.

Contribuite anche voi con la vostra osservatione!

Le istruzioni sono disponibili sul sito: http://www.globeatnight.org/

 

GaN Postcard 2013 italian (pdf)

 

1./2. Giugno 2012 – Le giornate dell’ambiente di Zurigo

“spazio abitabile – spazio abitativo”

zu-1337602532963_01Con questo slogan, presso la città di Zurigo, verranno presentati una cinquantina eventi che si svolgeranno nei diversi quartieri della città, i servizi urbani e le organizzazioni partner della città che si occupano del vivere sostenibile, dell’ambiente e della salute.

Dark-Sky Switzerland sarà presente per informare a proposito dell’inquinamento luminoso e dell’illuminazione esterna efficiente, presso uno uno stand nella Hischenplatz.

 

CIPRA – Il Liechtenstein spegne la luce

Il primo stato al mondo al buio per scelta: a gennaio e febbraio nel Principato prende il via la sperimentazione di questa iniziativa per la tutela degli uccelli, l’efficienza energetica e la pubblica sicurezza.

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Liechtenstein di notte: a causa dell’illuminazione notturna restano visibili solo più 500 stelle, mentre con il buio completo se ne possono scorgere fino a 2.000.

Nei primi due mesi dell’anno tutti i comuni del Liechtenstein spegneranno circa un terzo dell’illuminazione stradale. In tre degli undici comuni del Principato, dalle ore 0.30 alle 5.30 del mattino, le luci rimarranno accese solo in alcune delle strade principali. Il comune di Planken spegnerà addirittura tutte le luci. L’interruzione dell’illuminazione è stata introdotta un paio di anni fa in alcuni comuni. Se l’esperimento avrà esito positivo, in futuro tutto i lampioni stradali verranno spenti in tutto il Principato.
L’illuminazione notturna costituisce circa un terzo della spesa pubblica per l’energia elettrica. Da un’indagine risulta che il 67% dei tedeschi è favorevole all’oscuramento dell’illuminazione pubblica per risparmiare energia. In Liechtenstein l’iniziativa viene tuttavia adottata anche per motivi di tutela dell’ambiente: la valle del Reno alpino è una delle principali rotte seguite dagli uccelli migratori. Gli stormi volano soprattutto di notte e sono disturbati dalle fonti luminose. La riduzione dell’illuminazione non è pericolosa per gli abitanti. La polizia del Liechtenstein conferma quanto emerso dall’adozione dell’iniziativa nella città tedesca di Rheine: la criminalità non aumenta. A Rheine lo spegnimento dell’illuminazione stradale è iniziato nel 2005.
Prossimamente anche in Sudtirolo di notte si potranno vedere più stelle: nel dicembre 2011 l’amministrazione provinciale ha deciso che i comuni entro un anno dovranno presentare un piano per ridurre l’inquinamento luminoso tra l’una e le sei del mattino.
Fonte e ulteriori informazioni: www.lgu.li/artikel (de), www.provincia.bz.it/usp/service/321www.lichtblick.de/h/medien_358.php?id_rec=221 (de).

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